Quasi tempo di bilanci

A tutti gli amici de LA GIUMELLA,

con questo articolo vogliamo aprire questo blog che vuole essere sì una finestra sulla nostra società contadina, ma anche una piazza dove poter scambiare opinioni, consigli, critiche, gioie, dolori… insomma cercate di renderlo il più partecipato possibile.

Sono ormai trascorsi quasi otto mesi da quando decidemmo di compiere il folle gesto di registrarci come azienda agricola e ancora non abbiamo neanche avuto il tempo di capire che cosa significa.
Partire ad aprile (e con il trattore a giugno) per una realtà agricola significa partire senza preparazione. Abbiamo subito rischiato grosso, ma nonostante alcuni intoppi, siamo comunque felici di poter dire che ce l’abbiamo fatta.

Mentre il farro ed il grano che abbiamo seminato sta germinando e l’olio acquista la parte di fruttato in quel gusto amaro e piccante che lo contraddistingue all’uscita del frantoio, noi ci prepariamo a gustarci il meritato riposo. Riposo che è solo sulla carta perché sappiamo bene che per ripartire bene in primavera, ci sarà tanto da fare anche in questi lunghi, ma mai abbastanza, mesi invernali.

L’orto ha dato buoni frutti, rigogliosi e inaspettatamente sani e belli; il grano ha avuto le sue criticità soprattutto nella fase di raccolta, ma alla fine mangiare il pane fatto con il proprio grano è una sensazione impagabile; la vigna c’ha regalato uno splendido succo d’uva ed una golosissima marmellata (vediamo come andrà con il vino che già promette bene…); tutto ha alla fine funzionato senza però, come immaginato, riuscire a coprire i tanti costi che ci sono stati per iniziare un’attività da zero e senza soldi.

Ecco allora che la provvidenza ci è venuta incontro e ci ha regalato uno straordinario raccolto d’olio. Le olive erano tante ed il tempo stabile senza quasi mai pioggia, ci ha permesso di ultimare la raccolta giusto in tempo prima dei primi geli. Abbiamo messo in cantina circa 1500 lt di olio di altissima qualità.

Ora la grossa sfida è quella di riuscire a venderlo ad un prezzo dignitoso per chi, come noi, c’ha investito tanto (ricordiamo che l’anno scorso, poi, abbiamo lavorato nelle olivete senza aver poi raccolto niente). La tentazione sarebbe, con questa quantità, quella di abbassare il prezzo per riuscire a venderne il più possibile, ma è davvero giusto? Davvero si deve arrivare a “svendere” un prodotto che non solo può considerarsi senza pari in termini nutrizionali, ma rappresenta anche un presidio naturale del nostro, aimé, sempre meno meraviglioso territorio olivato.

Se, infatti, non si capisce questo e cioè che acquistando olio locale si contribuisce anche e soprattutto al mantenimento di “casa nostra”, si rischia di cadere nel solito giochino delle convenienze che è sempre molto pericoloso (pensate solo a come l’agricoltura di piccola scala contribuisce a diminuire il rischio idro-geologico nei nostri territori e a come la cura del paesaggio che attrae tanti turisti sia affidata nella quasi totalità ai contadini).

Vorremmo che la consapevolezza di tutto questo permeasse piano piano nella cultura dei nostri cittadini e che ad un certo punto ci si rendesse conto che quei 5 o 6 euro al litro pagati in più rispetto ad oli di altre zone (considerando che sono 5 o 6 euro in più al mese, che è quanto mediamente dura un litro d’olio in una casa), sono il miglior investimento che si possa fare.

Vi lascio non dilungandomi troppo in questioni che ci piacerà affrontare a breve incontrando anche le amministrazioni locali, vi auguro buone festività e vi abbraccio.

Giordano Cellai
La Giumella


Commenti

maurizio

Ciao Giordano,
come sempre è un piacere leggere i tuoi scritti ed è bellissimo il vostro percorso lavorativo e di vita.
Un abbraccio a voi tutti

Giordano

Grazie anche a te per l’impegno che hai dedicato nel sostenerci nei “campi” informatici!
Peace.
G.

antonio

il concetto del rapporto tra il prodotto olio ottenuto con tali sacrifici , impegno e tutela della qualità e del territorio ed il suo costo è un ostacolo difficile da superare, in questa nostra realtà attuale proiettata sul mero consumismo e quindi concentrata esclusivamente sui costi ci vorrà una rinascita culturale come in tanti altri aspetti della nostra vita quotidiana per andare oltre.
Il messaggio che portate avanti voi può essere di grande aiuto a raggiungere questo traguardo, quindi RESISTETE!!

Giordano

Grazie del tuo grande sostegno. Lo sentiamo sempre presente.

Peace.
G.

maria letizia compagnone

Forza ragazzi… io sto con la giumella!

Giordano

Grazie Leti, lo sappiamo!

G.

cinzia

Grazie per la condivisione Giordano, complimenti a tutti i “Giumellini” e tanti auguri di prosperità e armonia! Un abbraccione!

Giordano

Anche a te Cinzia un GRAZIE dal cuore!

G.

Gioia Mussi

Cari amici,condividiamo con voi la necessità di curare la bellezza,mai disgiunta dalla bontà,che si traduce nel rispetto della terra e di tutte le creature che condividono con noi la straordinaria avventura della vita.La vostra scelta è coraggiosa al limite della follia,nei vostri prodotti c’è tutto il vostro credo.
Grazie

Giordano

Grande soddisfazione è sentirsi compresi in questo folle mondo sottosopra.

Grazie.
Peace.
G.

Muriel

Tanti auguri a te Giordano e alla Giumella. Siete belle persone, piene di coraggio, eco responsabili, umanisti. Siete portatori di speranza per gli altri che sanno vedere e sentire. Un abbraccio!

Giordano

Anche a te Muriel che mi hai sempre mostrato il sorriso anche quando magari la vita ti avrebbe reso triste, ti auguro tutto il bene che ti meriti e ti abbraccio calorosamente.
Grazie.

G.

elena

bravissimi!
….condivido pienamente le vostre opinioni….
purtroppo abito lontano da Reggello e quindi anche come componente di un gas non farò acquisti.
Comunque davvero grazie! e buon lavoro!
ciao Elena di Firenze

Giordano

Un appoggio come il tuo vale come 100 ordini!
Grazie di cuore.

G.

Doris Haas

Godetevi il meritato “riposo” invernale. Tantissimi auguri a tutta la Giumella. Siete una realta’ bellissima in questo territorio, ci aprite il cuore con il vostro essere cosi impegnati per una vita piu’ sana e giusta.
Un abbraccio Doris e Franco


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